Provincia di Zhejiang
Hua Ding (Cloud and mist) è un tè tradizionale fin da quando, nel II secolo, i monaci buddisti lo coltivavano intorno al loro tempio sul monte Tian-tai (terrazza del cielo). Il lungo inverno ritarda la maturazione fornendo un tè forte. La leggenda vuole che nell'805 d.C. Saicho, un monaco giapponese in visita sul Tian-tai, si innamorò di questo tè ne portò la pianta in Giappone.
Qing Ding (Green top) risale al V secolo, viene coltivato sulla montagna di Tian-mu (occhi del cielo) che fa parte delle biosfere protette dall'UNESCO.
Chang-xing (Purple Shoot) è uno dei più antichi tè cinesi ancora prodotti. Ha vinto premi nazionali nel 1982 e nel 1986. È coltivato sul monte Guzhou.
Long ding (Dragon Mountain) ha vinto 26 volte premi regionali e nazionali. Proviene da Kaihua.
Jinghua (Rock Tea) risale al X secolo. Si coltiva sulla montagna di Jinghua, che rappresenta la culla del Taoismo.
Xi Hu Longjing (西湖龍井, Dragon well) il più celebre tè verde cinese, nativo della zona di Hangzhou, ex capitale cinese. Risale al XII secolo ma divenne rinomato nel XVII secolo.
Hui Ming origina presso il tempio omonimo sulla montagna di Ci-mu; vinse la medaglia d'oro nel 1915 all'Esposizione universale di San Francisco. Le coltivazioni furono distrutte durante la Seconda Guerra Mondiale, e ricostruite nel 1979.
Anji (White Tea) si tratta di un tè verde prodotto da una varietà rara di tè le cui foglie all'inizio della primavera sono ancora bianche. Il contenuto di amminoacidi del White tea è dieci volte più alto rispetto agli altri tè verdi: per questo è molto costoso (vecchie stime riportano 200 USD per 30 grammi). La contea di Anji possiede la più vasta foresta di bambù al mondo (60mila ettari e 3000 specie diverse).
Xian-xia (Green Peony) risale al XII secolo, ma come molti altri tè cinesi, la sua produzione fu accantonata negli anni per essere ripresa solo recentemente. Nel 1982 vinse la medaglia d'oro del Ministero del Commercio cinese.
Yu-hang (Jing Mountain) coltivato sul monte Jing, presso un tempio che una volta ospitava duemila monaci buddisti. Risale al X secolo ma la coltivazione fu ripresa nel 1978. Ha vinto numerosi premi.
Pu-tuo (Zen Tea) risale al IX secolo. vinse la medaglia d'argento nel 1915 all'Esposizione universale di San Francisco. Nel 1999 è stato autenticato dall'Environment Protection Bureau. Il monte Putuo nel distretto di Zhoushan è uno dei quattro più celebri monti buddisti.
Varietà gunpowder
Gunpowder (珠茶; pinyin: zhū chá) il tè verde cinese più conosciuto nel mondo, dal sapore fresco e pungente. Caratteristica principale di questo tè è la forma di piccole palline che viene data alle foglie durante la lavorazione. L'origine di questo nome non è chiara: è stata messa in relazione con il cinese gāng paò dè ("preparato fresco"), con la somiglianza alla vera polvere da sparo, con il fatto che dalla forma appallottolata il tè "esplode" in una foglia allungata se messo in infusione, e con il suo aroma lievemente fumoso. La sua produzione risale alla Dinastia Tang (618–907). Il Gunpowder veniva prodotto nella zona di Shao-xing, ma dal 1990 la sua produzione si è estesa a tutta la provincia di Zhejiang e anche ad altre province (Jiangxi, Jiangsu, Anhui, Fujian, Sichuan). Oggi il Gunpowder è arrotolato a macchina, ma nelle varietà più pregiate è ancora arrotolato a mano. Ricordiamo le varietà Pingshui Gunpowder (平水珠茶), Formosa Gunpowder, Ceylon Gunpowder (cresce nello Sri Lanka ad oltre 2000 metri di altezza). Molti tipi di tè possono essere arrotolati nella forma gunpowder (Chunmee, Tieguanyin, Huang Guanyin, Dong Ding). Infine il gunpowder, aromatizzato alla menta, è la bevanda tipica marocchina ed il cuore dell'ospitalità maghrebina: si utilizza tanto per le visite informali dei vicini di casa quanto per le cene di gala. Almeno due tazze devono essere bevute per non offendere il padrone di casa.